Cassa Depositi e Prestiti
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| La Cassa Depositi e Prestiti
nasce come Ente pubblico e diventa Società per
Azioni il 12 dicembre 2003 grazie
al Decreto Legge del 30 settembre 2003 numero 269: l'obiettivo di questa
trasformazione è quello di dare maggiore autonomia alla società
avvicinandola alla struttura dei fondi,
sebbene il controllo del capitale sociale sia per il 70% del Ministero
dell'Economia e delle Finanze,
con il rimanente 30% è distribuito tra diverse Fondazioni bancarie.
L'attività della Cassa Depositi e Prestiti è organizzata tramite due rami di azienda:
L'attività della Cassa Depositi e Prestiti è controllata da una Commissione Parlamentare di Vigilanza. Attualmente, oltre alla gestione del risparmio postale, ha importanti partecipazioni tra cui il 35% delle Poste, il 30% di Snam, il 10% dell’Eni, il 30% di Terna, il 10,2% dell’Enel ed il 10,1% di ST Microelectronics. |
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| La Cassa Depositi e Prestiti viene
creata nel 1850 a Torino come Banca
per la raccolta di depositi da privati cittadini. Nel 1857 grazie ad un
Regio Decreto, la Cassa Depositi e Prestiti inizia l'attività di
finanziamento agli Enti pubblici. Nel 1863, con l'Unità d'Italia, la Cassa Depositi e Prestiti inizia ad incorporare le Casse analoghe presenti negli altri stati italiani, spostando la propria sede a Roma dopo essere stata Firenze. Nel tempo, gli strumenti per la raccolta del risparmio si evolvono, cominciando a comprendere i libretto di risparmio postale nel 1875, le Cartelle (Titolo di Stato per il deficit degli Enti Pubblici Locali, precursori degli attuali BOT e CCT del Governo Centrale) nel 1896 ed i Buoni Fruttiferi Postali nel 1924. In pratica, quello che fa capo alla Cassa Depositi e Prestiti è un sistema di raccolta e gestione del risparmio basato sulle Poste per il sistema pubblico analogo a quelli per la gestione di prestiti personali basati sul sistema bancario o altri mezzi di consulenza ed intermediazione finanziaria tramite conti correnti, fidi, mutui immobiliari. Nel 1898 la Cassa Depositi e Prestiti trasforma la sua forma giuridica, passando da istituto bancario a una Direzione Generale del Ministero del Tesoro, per diventare poi autonoma con la Legge 197/83 del 1983 ed acquisire infine con la Legge 68/93 una propria Personalità giuridica. In attesa della sua privatizzazione e quotazione in Borsa, con l'incorporazione della società Infrastrutture S.p.A., creata nel 2002 dalla stessa Cassa Depositi e Prestiti per finanziare la realizzazione di grandi opere pubbliche ed infrastrutture, il 1° gennaio 2006 si ha l'ultimo cambiamento della struttura operativa dalla stessa Cassa Depositi e Prestiti. Link: CassaDDPP Copyright © CassaDepositiEPrestiti.it - Tutti i
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